Che cos’è l’onicodistrofia?
Con il termine onicodistrofia si intende un’alterazione della struttura dell’unghia, che può presentarsi sia in quelle dei piedi che in quelle delle mani. Solitamente insorge più frequentemente nell’alluce e nel pollice.

Sintomi dell’onicodistrofia
Le unghie affette da onicodistrofia si sviluppano in maniera alterata e sono caratterizzate da una superficie ondulata e frastagliata: a volte, a causa della loro debolezza, le unghie si rompono o si scheggiano facilmente, e presentano un colore e una lucentezza alterata.
Quali sono le cause dell’onicodistrofia?
Le cause dell’onicodistrofia possono essere alterazioni congenite o acquisite della matrice o del letto dell’unghia o delle strutture che la circondano, oppure eventi traumatici: anche eventi di entità lieve se ripetuti nel tempo possono far insorgere la patologia (come nei casi di onicodistrofia da grattamento auto-inferto, in soggetti psicotici o con tic nervosi) così come l’utilizzo di scarpe troppo strette e non traspiranti. Inoltre l’onicodistrofia può essere il sintomo di numerose patologie, sia locali che sistemiche: micosi, psoriasi, lichen, tumori glomici, corpi estranei, patologie bronchiali e polmonari infiammatorie acute e croniche o neoplastiche, ecc.
Trattamenti per l’onicodistrofia
Se scoperta in tempo, l’onicodistrofia – se non è sintomo di altre patologie – può essere curata attraverso una serie di trattamenti mirati che hanno l’obiettivo di migliorare le alterazioni dell’unghia, non solo proteggendola da agenti esterni ma anche facendo guarire la lamina ungueale.
A quale specialista rivolgersi?
In caso di onicodistrofia è necessario rivolgersi ad uno specialista in podologia o in dermatologia.



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